

Il bosco sviluppandosi fissa l’anidride carbonica, contribuendo in maniera considerevole alla protezione del clima – un vantaggio decisivo in tempi in cui le emissioni di CO2 continuano a crescere. Costruendo con il legno, il carbonio viene fissato a lungo termine senza inquinare l’atmosfera. Nella produzione di legname da costruzione e dei suoi derivati viene impiegata, nella maggior parte dei casi, una minor quantità di energia rispetto ad altri materiali da costruzione, riducendo anche in questo modo le emissioni di CO2 in atmosfera e tutelando di conseguenza l’ambiente.
La selezione degli alberi avviene seguendo l’esempio della natura. In natura il processo di selezione nel bosco è continuo e solo gli alberi più forti e più sani riescono a vincere la concorrenza per la conquista di luce, acqua, calore e sostanze nutritive, sviluppandosi a discapito degli altri. Una silvicoltura controllata opera proprio allo stesso modo, riconoscendo i processi naturali, sfruttandoli e sostenendoli. L’uomo interviene quindi sulla natura con attività forestali pianificate e solo se necessario.